Gare Internazionali e Mascherine

Questo post è diretto alle aziende nel settore tessile che già producono mascherine o si stanno organizzando per riconvertire parte della loro produzione. Mascherina si, mascherina no? La risposta è scontata. Il DPCM del 26 aprile riporta la parola “Mascherina” ben 24 volte.  Da oggi in poi avremmo sempre più bisogno di mascherine. Quindi una Pubblica Amministrazione Internazionale o Nazionale dovrà lanciare delle gare.  Noi ci siamo posti la domanda se e come ci fossero gare internazionali di forniture per mascherine sanitarie. Abbiamo analizzato un campione di gare internazionali e condividiamo questi elementi per una vostra riflessione come addetti ai lavori.

Non solo mascherine ma anche camici, lenzuola, etc. Non abbiamo trovato gare solo per “Medical masks” ma gare con più lotti che includono protezione per gli occhi, camici, drapes, mouth face shield, etc.  Quindi…. Il candidato ideale è un’ azienda “accorpatrice” piuttosto di un’azienda che produce solamente mascherine.

Non tante gare…ma molti risultati concernenti i soggetti aggiudicatari. Abbiamo cercato su TED e con sorpresa non abbiamo trovato molte gare ma piuttosto i risultati delle procedure negoziate. Questi risultati non sono una magra consolazione, indicano un’informazione preziosa vale a dire i soggetti aggiudicatari “accorpatori” che potranno avere bisogno di mascherine per le prossime gare. Quindi contattare queste aziende e’ una indicazione strategica.

Oltre al prezzo, la “velocita' di consegna” pesa per il 35% della gara. Il prezzo è il criterio principe di valutazione delle gare per le forniture.  In queste gare emerge un nuovo criterio di aggiudicazione che è la velocita di consegna di cui tenere conto.

Dimensioni rilevanti delle commesse. Le dimensioni delle gare del campione variano dai 4,5 MEuro ai 60 MEuro. Stiamo quindi parlando di gare rilevanti in senso assoluto, anche se non abbiamo dati sulla componente maschere.

Certificazione. Il tema delle certificazioni richieste è lo spartiacque per decidere se partecipare o meno. Se questo mercato v’interessa, la scelta della certificazione è un percorso da avviare il prima possibile analizzando le gare in essere che indicano la certificazione richiesta.

Altro elemento a favore delle gare internazionali rispetto a quelle nazionali, è il calmieramento dei prezzi stabilito dal DPCM del 26_04_20 che blocca il prezzo a 0,50 Euro/pezzo senza IVA.  Vale la pena comparare anche altri mercati. Se questo post ha suscitato il vostro interesse o se le gare internazionali sono uno dei vostri canali di vendita, scriveteci.

 

 

Author: 
Roberto Carpano